Ferraioli in piazza per fermare gli speculatori

13 Lug, 2012
Categorie: Frontalieri, Lavoro

Comunicato stampa
Sindacato Unia Ticino e Moesa
Lugano, 11 luglio 2012

Mercoledì 18 luglio: Giornata cantonale di mobilitazione

Ferraioli in piazza per fermare gli speculatori

A poco più di un anno dal grande sciopero del 4 luglio 2011 a Lugano contro il malaffare nel settore dell’edilizia, questo fenomeno torna, il prossimo 18 luglio, al centro di una giornata di mobilitazione cantonale indetta questa volta dai posatori del ferro, i “ferraioli”.

Il settore della posa del ferro in è infatti divenuto terreno di conquista per speculatori senza scrupoli che arrecano danno all’economia e alimentano i fenomeni di sfruttamento e di messa in concorrenza di tutti i salariati. A preoccupare in modo particolare il sindacato Unia e i lavoratori è il comportamento sospetto di alcune ditte italiane insediatesi recentemente in Ticino che si fanno strada con offerte del 35-40 per cento inferiori ai normali prezzi di mercato, senza comunque non dimenticare il ruolo importante che giocano nel sistema speculativo le imprese ticinesi. Offerte sostenibili solo speculando sulla qualità e sulle condizioni di lavoro dei dipendenti e che rischiano di fare scuola e travolgere l’intero settore. Si rinnova come il Ticino sia aperto al mercato straniero ma solamente se lo stesso rispetta le regole del gioco, quindi:

Si al lavoro, si al lavoro onesto, No agli strozzini.

Per manifestare la loro ferma intenzione di contrastare queste infiltrazioni di mala-edilizia, mercoledì 18 luglio i ferraioli ticinesi (90% cittadini Italiani) abbandoneranno i cantieri e si riuniranno in assemblea a Bellinzona, dove nel pomeriggio daranno vita ad una manifestazione nelle vie del centro. Scopo della giornata è quello di rendere attenti i cittadini, le autorità politiche, il padronato, i committenti pubblici e privati sul potenziale pericolo che questo fenomeno comporta per l’intera collettività e sulla necessità di adottare con urgenza delle contromisure.

Le regole devono essere rispettate, la dignità dei lavoratori non ha prezzo!!!

Sergio Aureli
Segretario Sindacale
Unia Ticno e Moesa
Tel. 0041787331363



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